Pagamento bollette - rateazione e morosità

PAGAMENTO FATTURA

A partire dal 01/12/2021, le bollette non domiciliate presso una banca, si posso pagare  mezzo PagoPA.
PagoPA è il sistema di pagamento elettronico messo a disposizione degli utenti  per corrispondere quanto dovuto all’Ente Creditore in modo semplice, sicuro e trasparente.
Le bollette emesse da Acquedotto San Lazzaro si possono pagare nei seguenti modi:

- sull'area dedicata al servizio PagoPA    tramite carte di credito, conto corrente o CBILL, inserendo il codice "IUV" reperibile sull'avviso allegato alla fattura e il codice fiscale del debitore.
  (In caso di smarrimento lo stesso codice è reperibile sulla prima pagina della fattura)
- Home banking
- App telefono mobile "IO"
- Ufficio postale
- Satispay 
- Esercenti convenzionati (bar - edicole - tabaccherie - ricevitorie) con il logo PagoPA

Restano attivi gli sportelli di Albenga, Loano e Finale Ligure per il pagamento in contanti o con carte di credito/bancomat.

 

PAGAMENTO FATTURA CON SERVIZIO DI ADDEBITO IN CONTO SEPA DIRECT DEBIT (ex RID)
Gli utenti che intendono domiciliare la bolletta sul proprio conto corrente bancario o variare I relativi dati devono rivolgersi agli uffici dell’Acquedotto San Lazzaro Spa o inviare il modulo di adesione reperibile sul sito internet ww.acquedottosanlazzaro.it. Con questa tipologia di pagamento gli utenti di tipo “domestico” hanno diritto alla restituzione della cauzione versata al momento della sottoscrizione del contratto.

 

RATEAZIONE
Ai sensi delle disposizioni dell'Autorità per l'Energia e il Sistema Idrico, gli utenti in temporanea difficoltà a pagare l'importo della fattura in ununica soluzione, possono presentare apposita istanza per richiederne la rateazione. Per i dettagli rivolgersi all'ufficio.

MOROSITA'
Nel caso di ritardato pagamento, trascorsi almeno dieci (10) giorni solari dalla scadenza della fattura Acquedotto San Lazzaro S.p.A. può inviare all'utente un primo sollecito bonario di pagamento, anche mediante posta elettronica certificata. La comunicazione di costituzione in mora può essere inviata da Acquedotto San Lazzaro S.p.A all'utente finale moroso decorsi almeno venticinque (25) giorni solari dalla scadenza della fattura, a mezzo di raccomandata o posta elettronica certificata. 

Il termine ultimo entro cui l'utente finale è tenuto a saldare i pagamenti pregressi insoluti non può essere inferiore a:

- venti (20) giorni solari se calcolato a partire dalla spedizione della raccomandata contenente la comunicazione di costituzione in mora;

- quindici (15) giorni solari se calcolato a partire dalla data di ricevuta di avvenuta consegna della posta elettronica certificata contenente la comunicazione di costituzione in mora.

La limitazione, ovvero la sospensione o la disattivazione della fornitura può essere eseguita a partire dal primo giorno lavorativo successivo al termine ultimo entro cui l'utente finale è tenuto a saldare i pagamenti oggetto di costituzione in mora.

L'utente moroso al quale sia stata notificata la comunicazione di costituzione in mora o al quale, in costanza di mora, sia stata limitata, ovvero sospesa o disattivata la fornitura, può comunicare l'avvenuto pagamento ad Acquedotto San Lazzaro tramite i classici canali di contatto disponibili fornendo attestazione di avvenuto pagamento tramite la casella di posta elettronica della zona di riferimento oppure direttamente allo sportello.

ESCLUSIVAMENTE A SEGUITO DI MOROSITA'  L'UTENTE PUO'  PAGARE  A MEZZO BONIFICO
SUL SEGUENTE CODICE IBAN:    IT68I0843910500000250102409 Intestato a Acquedotto San Lazzaro SpA.